Soccorso Iglesias

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Eventi

Evento 

Titolo:
Esercitazione Campo Del Sughero
Quando:
16.10.2004
Dove:
Iglesias - Iglesias
Categoria:
Formazione

Descrizione

Esercitazione di Protezione Civile

Campo del Sughero 2004


In cocomitanza con il ventennale dell'Associazione Soccorso Iglesias

Siamo arrivati a VENTI,vent’anni che hanno visto avvicendarsi oltre 500 Volontari di tutto il territorio, nei ro-hi che hanno devastato i nostri boschi, che li hanno visti operare nel servizio di Pubblica Assistenza con i mezzi di soccorso sanitario, impegnati nella ricerca di dispersi, operativi el settore della Protezione Civile nelle alluvioni che hanno interessato la Sardegna, ne-i eventi sismici che hanno colpito le Marche, l’Umbria, il Molise, nel soccorso delle po-olazioni kossovare in Albania. Vent’anni di crescita nella formazione e nella qualificazione dei Volontari, nell’acquisto  mezzi e attrezzature sempre più adeguate al servizio, nella costruzione di una sede ope-ativa di oltre ottocento metri quadri, nello stipulare convenzioni con gli Enti Pubblici per volgere un importante compito al fianco delle Istituzioni che operano nei campi dell’emer-enza e del soccorso. E’ proprio con queste premesse che è stata disegnata l’esercitazione  “Campo del Sughero 2004” per festeggiare i vent’anni di Soccorso Iglesias. Per capire come è nata l’idea della giornata del 16 ottobre, dobbiamo fare un piccolo alto indietro e tornare all’assemblea di fine anno (dicembre 2003). Tra gli argomenti del giorno abbiamo ricordato il “nostro” compleanno, Soccorso Igle-sias stava per compiere vent’anni, vent’anni di solidarietà, di responsabilità, di giornate dense di impegni e di notti insonni, di fatica, ma soprattutto vent’anni di emozioni e di e-sperienze indimenticabili. Doveroso quindi festeggiare degnamente questo compleanno. Abbiamo iniziato a buttare giù qualche idea su come volevamo questa festa: ci siamo chiesti se doveva essere un momento di incontro dedicato ai soli soci, quale poteva essere il posto più adatto per riunirci e se era opportuno organizzare una giornata dedicata solo ai festeggiamenti. Abbiamo deciso che dovevamo festeggiare come siamo abituati, da sempre, lavorando e costruendo qualcosa di più.La festa doveva essere un momento di incontro con la città, un’occasione per dimo-strare, a chi ci è stato sempre vicino, che questa fiducia ha dato frutto, dimostrare quello che abbiamo imparato negli anni. Da qui l’idea di organizzare un’esercitazione. Accanto a noi, in questa giornata, non potevano mancare le forze istituzionali e gli altri gruppi di volontariato con cui spesso abbiamo collaborato, persone che condividono con noi la passione per la nostra terra e la solidarietà verso le persone meno fortunate. La nostra sede è sembrata, a questo punto, il posto migliore per accogliere colleghi ed amici. La giornata è stata suddivisa in quattro momenti gestiti e organizzati dagli Staff di la-voro associativi: 1.La gestione di una maxi emergenza (Staff Protezione Civile e Pubblica Assistenza) con la stabilizzazione e successivo trasporto di feriti (Staff Pubblica Assistenza). 2.L’emergenza fuoco (Staff Antincendio). 3.La ricerca di dispersi e la stabilizzazione con successivo trasporto di infortunati (Staff Protezione Civile e Pubblica Assistenza). Pranzo per grandi comunità (Staff Logistica). L’introduzione delle nuove procedure A.S.L. per la gestione di grandi emergenze ciha dato l’idea di organizzare in collaborazione con un istituto cittadino l’evacuazione di un edificio scolastico; il progetto è passato quindi in mano al settore Pubblica Assistenza, mentre per quanto riguarda la Protezione Civile, si è pensato all’allestimento di una parte del campo mobile da sfruttare come area stand. Vista la disponibilità alla partecipazione di un gruppo cinofilo e del soccorso alpino si è deciso di terminare l’esercitazione con una simulazione di ricerca dispersi. Alla chiusura dell’emergenza tutti i partecipanti sarebbero stati nostri ospiti per il pranzo. Per dare l’opportunità a tutti di assistere ai vari momenti dell’esercitazione, è sta-ta scelta un’area di dimensioni ridotte; la presenza di ampi spazi sfruttabili nelle immediate vicinanze della nostra sede ha semplificato le cose, evitando i trasferimenti del pubblico e dei partecipanti tra un’esercitazione e l’altra; siamo così riusciti a evitare tempi morti tra i vari eventi. La segreteria si è occupata dell’impostazione degli attestati di partecipazione e la car-tellonistica, mentre ha continuato a raccogliere e registrare le adesioni. Il gruppo dei “cuochi”, valutando il numero dei presenti, si è occupato dell’organizzazio-ne del pranzo e dell’allestimento dell’area mensa. Un gruppo si è occupato dell’allestimento del campo e degli stand, ha preso contatto con le varie associazioni per avere informazioni chiare sugli spazi da destinare a ogni grup-po, ha scelto una zona in prossimità dell’esercitazione adatta all’allestimento dell’area e si è occupato del servizio di sorveglianza del campo e delle attrezzature esposte. Il gruppo della logistica ha chiesto le autorizzazioni necessarie per chiudere la strada di accesso alla sede e ha organizzato l’area di parcheggio dei mezzi di soccorso studiando gli spazi in modo da creare un’esposizione. La squadra di Pubblica Assistenza ha preso i primi contatti con il preside dell’istituto scelto e ha organizzato nel dettaglio l’evacuazione dello stabile. Il gruppo antincendio e protezione civile ha definito il numero dei partecipanti, ha piani-ficato le operazioni di spegnimento e le modalità della parte finale dell’esercitazione desti-nata alla ricerca e recupero dispersi. 


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Iglesias   -   Sito web

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