I volontari di Soccorso Iglesias sei mesi tra i terremotati dell'Abruzzo
Sei mesi di lavoro accanto ai sopravvissuti del terremoto dell'Abruzzo. Tanto è durata la missione dei volontari di Soccorso Iglesias. Erano partiti il 15 aprile scorso e sono rientrati alcuni giorni fa. Per tutto questo tempo la loro base operativa è stata a Camarda, una delle frazioni de L'Aquila, colpite dal terremoto. In questi mesi le varie unità operative si sono alternate dandosi il cambio nel campo base.
«Lultima unità operativa impegnata in Abruzzo ha fatto rientro a casa sabato mattina - spiega Fernando Nonnis, presidente dell'associazione di volontariato e protezione civile - concludendo un periodo di lavoro che è stato molto intenso». Nei 180 giorni della durata della missione i volontari di Iglesias, 73 in tutto, si sono occupati soprattutto della cucina da campo allestita per preparare ui pasti per le migliaia di persone che hanno dovuto lasciare le abitazioni rase al suolo o gravemente danneggiate dal sisma e sono state costrette a trovare rifugio nelle tendopoli.
«In questo periodo i nostri volontari hanno preparato oltre cinquantamila pasti - spiega ancora Nonnis - oltre alle colazioni e a diversi altri interventi che ci sono stati richiesti nei centri vicini». Ma l'attività di Soccorso Iglesias non si è limitata a questo. I volontari si sono infatti occupati anche dell'approvvigionamento dei viveri da utilizzare per il confezionamento pasti destinati agli sfollati oltre che dell'assistenza agli ospiti della tendopoli. «Siamo volontari e, quindi, l'aspetto umano di questo intervento non può essere secondaria - spiega ancora Nonnis - ed è proprio questa dimensione la molla che ci spinge ad esserci, a fare meglio, che ci ha spinto a stringerci alla popolazione di Camarda senza enfasi, con quella sincera, semplice umanità che è alla base dell'essere volontari».
Peraltro l'attività dell'associazione continua anche in città dove Soccorso Iglesias contribuisce al servizio di pronto intervento del 118, il trasporto sanitario, il telesoccorso per i 70 anziani che hanno aderito al programma dell'associazione, la vigilanza ambientale che viaggia assieme al servizio di prevenzione e spegnimento degli incendi. A tutto questo si aggiunge, ancora, il servizio di protezione civile e quello di supporto logistico in occasione di manifestazioni sportive e culturali. (d. m.)